L'antico gioco della bandiera eugubino si fa ambasciatore d'eccellenza in Cina in un ponte millenario di storia, arte e valori di pace. Si è conclusa con un bilancio di eccezionale prestigio la tournée in terra cinese del Gruppo Sbandieratori di Gubbio. Una trasferta memorabile che ha visto i bandieranti eugubini protagonisti di un viaggio straordinario, capaci di farsi testimoni itineranti dell'eccellenza e della storia secolare dell'Italia, della Regione Umbria e della città di Gubbio. Attraverso sette giornate intense, il Gruppo eugubino ha saputo incantare il pubblico asiatico, partendo dalla storica capitale imperiale di Xi'an fino a raggiungere l'affascinante fortezza di Yulin, crocevia culturale lungo la Grande Muraglia, dove la delegazione ha vissuto tappe fondamentali per il consolidamento dei rapporti bilaterali. La partecipazione degli Sbandieratori di Gubbio non è stata solo una straordinaria esibizione artistica, ma un momento di altissimo rilievo istituzionale. Fin dal primo giorno, in occasione del Dialogo sulla Cooperazione tra Città Gemellate Italia-Cina, gli Sbandieratori, affiancati dal presidente del Comitato Regionale Umbria della FIGC Luigi Repace, hanno portato i saluti ufficiali della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e consegnato omaggi istituzionali al Governatore dello Shaanxi, Zhao Gang. Le esibizioni nelle piazze, sulle mura storiche e nei palazzi governativi, hanno dimostrato come il gruppo abbia saputo mescolare la storia millenaria di XiAn con quella di Gubbio e dell’Italia. Gli ultimi due giorni della trasferta hanno incarnato il valore profondo dello scambio culturale, culminato proprio nelle cruciali giornate di Yulin. In questo scenario fortemente suggestivo, la delegazione ha saputo coniugare l'aspetto artistico con una profonda vocazione sociale ed educativa, in particolar modo durante l’incontro con la N.2 Scuola Media della Zona High-tech di Yulin. In questa occasione il Gruppo si è esibito di fronte a una platea straordinaria di oltre 5000 studenti. Un momento di fortissimo impatto emotivo e di reale diplomazia popolare, in cui il linguaggio universale del folklore ha superato ogni barriera linguistica, trasmettendo ai giovani cinesi i valori del rispetto, della condivisione e della pace. Questa sinergia ha dimostrato come la secolare tradizione del gioco della bandiera sia a tutti gli effetti una risorsa fondamentale di diplomazia culturale, in grado di generare interesse e ammirazione in contesti complessi e distanti. «Vedere le nostre storiche bandiere volteggiare a Xi'an, di fronte alla maestosità della Torre di Ziyun, e poi riscontrare l'entusiasmo travolgente e l'accoglienza calorosa di oltre 2.500 studenti della scuola di Yulin è stato un momento di straordinario valore simbolico e di profonda emozione», ha dichiarato il Presidente del Gruppo Sbandieratori di Gubbio. «L'energia e la curiosità di questi giovani ci confermano che l'arte e la tradizione eugubina sono linguaggi universali, capaci di abbattere qualsiasi distanza e di unire due civiltà millenarie nel segno dell'amicizia e del rispetto reciproco». La trasferta si chiude lasciando una traccia indelebile e confermando il ruolo del Gruppo Sbandieratori di Gubbio quale ambasciatore d'eccezione, capace di portare con orgoglio e rigore il nome della propria città, dell’Umbria e dell'intera Nazione nel cuore della Cina.
Gubbio/Gualdo Tadino
28/10/2026 11:50
Redazione