La Regione Umbria partecipa "da protagonista" al RemTech Expo in programma a Ferrara Fiere dal 16 al 18 settembre 2026, il prestigioso hub tecnologico ambientale italiano di riferimento dedicato ai temi del risanamento, della rigenerazione e dello sviluppo sostenibile dei territori. L'ente - riferisce una sua nota - è presente con uno spazio espositivo istituzionale dedicato nel Padiglione 6 (Stand B3), coordinato in sinergia con Arpa Umbria e l'Its Umbria Academy, "confermandosi in prima linea nella risposta alle sfide ambientali". Al taglio del nastro saranno presenti l'assessore all'ambiente e all'energia con delega ai cambiamenti climatici Thomas De Luca, dirigenti e tecnici dei dipartimenti regionali, unitamente ai vertici e ai ricercatori di Arpa Umbria e dell'Università degli Studi di Perugia. Un momento di particolare rilevanza istituzionale si terrà giovedì 17 settembre, dalle ore 11.15 alle 11.30 (nella Red Room, primo piano), con la cerimonia di premiazione alla presenza del vicepresidente della Camera dei deputati, Sergio Costa, e della deputata Ilaria Fontana, nel corso della quale la Regione Umbria insieme a Campania e Toscana, riceverà un riconoscimento ufficiale per l'eccellenza e l'impegno dimostrati nelle politiche di bonifica ambientale, nella rigenerazione dei territori e nell'applicazione di modelli di governance sostenibile. Il premio valorizza i risultati conseguiti dall'Umbria nella tutela delle matrici ambientali e nella gestione complessa dei siti contaminati, a partire dal virtuoso modello introdotto con il progetto Siero per la decontaminazione delle falde acquifere. "Ogni territorio risanato - ha dichiarato l'assessore De Luca - è una comunità che ritrova dignità. Ogni intervento ambientale è un investimento concreto nella salute, nella sicurezza e nel futuro dei nostri cittadini. La sostenibilità non costituisce soltanto un traguardo tecnico o un adempimento normativo, ma rappresenta un dovere morale che deve unire istituzioni, imprese e comunità. Al RemTech Expo portiamo un'Umbria che trasforma le sfide ambientali e climatiche in opportunità strategiche di crescita, attraverso modelli scientifici innovativi e una visione integrata del territorio".