Skin ADV

La Regione annuncia 'il virus West Nile non circola in Umbria'

Esito negativo delle verifiche dopo caso importato da altro territorio.

Il virus West Nile non circola in Umbria. Ad annunciarlo è la Regione Umbria, a seguito del primo caso umano di infezione da West Nile Virus (WNV) importato da un altro territorio e registrato nel territorio. Gli esiti della sorveglianza stagionale condotta dai Servizi veterinari delle Aziende Usl Umbria 1 e 2 e del Centro di riferimento per le malattie trasmesse da vettori dell'Istituto zooprofilattico Umbria e Marche sugli uccelli hanno infatti dato esito negativo per la presenza di virus. "Confermando dunque che il virus non è attivamente circolante nel territorio" sottolinea Palazzo Donini. La Regione ha informato la cittadinanza sulla situazione attuale e sulle misure di prevenzione. Il West Nile virus - si legge in una nota diffusa dall'ufficio stampa della Giunta umbra - rappresenta infatti una preoccupazione per la salute pubblica, data la sua diffusione e la possibilità di causare malattie come la febbre West Nile e più raramente una forma di encefalite grave. È fondamentale, dunque - è stato sottolineato -, comprendere come si trasmette e quali sono le azioni di prevenzione più efficaci. L'infezione umana da WNV - spiega la Regione -, in oltre l'80% dei casi, è asintomatica. Nel restante 20% dei casi i sintomi, che generalmente compaiono tra 2-14 giorni dalla puntura di una zanzara infetta, sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale (comprendenti febbre, mal di testa, nausea, linfonodi ingrossati, dolori muscolari e stanchezza) ai quali si aggiungono, spesso, sfoghi cutanei. Seppur molto raramente - solo in meno dell'1% di tutti i casi, l'infezione virale può provocare una sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite. Il West Nile Virus è endemico in Italia dal 2008, per tale motivo, su tutto il territorio nazionale è ormai attivo e consolidato un sistema di sorveglianza che si estende dall'ambito umano a quello veterinario ed entomologico ed il cui scopo è quello di vigilare sulla circolazione del virus e di attivare tempestivamente gli interventi di sanità pubblica necessari. Sempre la Regione ha spiegato che il virus circola principalmente in un ciclo che coinvolge zanzare e uccelli selvatici. Gli uccelli fungono da serbatoio e le zanzare, in particolare quelle del genere Culex (comunemente presenti nelle aree rurali e ad attività notturna), lo diffondono pungendo altri uccelli. Durante questi cicli di trasmissione e ritrasmissione si ha una progressiva anticipazione del ciclo virale. Gli uccelli portatori del virus sono appartenenti a diverse specie selvatiche presenti negli habitat naturali, meno frequentemente si riscontra sugli uccelli delle aree urbane. Le specie di uccelli maggiormente interessate sono appartenenti agli ordini dei passeriformi, caradriformi e strigiformi; in altre specie quali columba livia (piccione selvatico), invece, il virus replica determinando una viremia di intensità e durata insufficienti a consentire l'infezione delle zanzare attraverso il pasto di sangue il che limita, verosimilmente, la possibilità che questi possano infettare le zanzare e quindi l'uomo. I mammiferi non rientrano nel ciclo vitale del virus; può però accadere che, occasionalmente, vengano punti da una zanzara infetta. In questo caso solo l'uomo e gli equidi possono sviluppare la malattia seppure non siano in grado di trasmetterla a loro volta. Secondo la Regione è cruciale sottolineare, infatti, che la trasmissione all'uomo avviene esclusivamente attraverso la puntura di una zanzara infetta o trasfusioni di sangue o di organi da donatori infetti. È per questo che, a differenza di altre malattie, il contatto diretto con un individuo malato non comporta alcun rischio di contagio così come un uomo o un equide infetto, se punto, non può trasmettere a sua volta il virus ad una zanzara. La principale forma di prevenzione del WNV e dei virus trasmessi dalle zanzare è attuata attraverso la protezione individuale e ambientale, al fine di limitare la possibilità di essere punti (ad es. utilizzare vestiti adatti, repellenti specifici) e di favorire la proliferazione e la diffusione delle zanzare (uso di zanzariere, rimozione delle piccole raccolte d'acqua non controllate dove le zanzare moltiplicano attorno alle abitazioni). Per contrastare tutti i virus potenzialmente trasmessi da zanzare, sono inoltre previste due tipologie di disinfestazione: i trattamenti larvicidi e quelli adulticidi. L'approccio antilarvale agisce sulle larve di zanzara, che si sviluppano in acque stagnanti come tombini, caditoie e fontane, con l'obiettivo di colpire la zanzara nella sua fase acquatica interrompendo il ciclo di riproduzione e riducendo significativamente la popolazione prima che possa diventare un vettore di trasmissione. Questa strategia è considerata la più efficace, mirata e con il minor impatto ambientale. I trattamenti adulticidi, invece, mirano a eliminare le zanzare adulte in volo. Vengono utilizzati solo in casi specifici e in aree circoscritte, per ridurre rapidamente la densità delle zanzare infette. Tali trattamenti sono considerati interventi straordinari e di emergenza poiché hanno un notevole e dannoso impatto sull'ambiente locale. Inoltre, l'utilizzo massiccio e indiscriminato di questi prodotti sta contribuendo alla comparsa di resistenze negli insetti, rendendo i trattamenti meno efficaci nel tempo. La loro applicazione, dunque, è limitata a situazioni emergenziali come, ad esempio, i casi in cui venga rilevata positività al virus in uccelli o zanzare sottoposte al monitoraggio o in presenza di casi autoctoni (non importati) di infezione umana (perché questi ultimi presuppongono la presenza di zanzare infette nel territorio). Infine, è fondamentale sapere - è detto ancora nella nota - che, nell'eventualità si verifichi un caso di infezione umana di importazione (cioè di una persona che ha contratto il virus in un'area nazionale o internazionale differente da quella locale), non si ricorre a trattamenti adulticidi. Questo perché la persona infetta non può trasmettere il virus alle zanzare locali e non essendoci alcun rischio che si possa sviluppare un focolaio autoctono non è giustificata un'operazione di disinfestazione così invasiva.

Perugia
29/08/2025 12:54
Redazione
Ad Assisi mostra di foto dedicata al Cantico delle Creature
Ad Assisi è tutto pronto per l`apertura della mostra fotografica internazionale dedicata agli 800 anni del Cantico delle...
Leggi
Gualdo Tadino: rinnovata la targa che ricorda la morte del Beato Angelo
Una targa che ricorda la morte del Beato Angelo e che, apposta nell’eremo dove aveva vissuto il protettore cittadino, ve...
Leggi
Visita del Procuratore Generale agli istituti penitenziari umbri
E` emerso un "quadro critico" nelle carceri dell`Umbria dall`annuale visita del procuratore generale Sergio Sottani. Il ...
Leggi
Gubbio, Finardi incanta Piazza Grande: un viaggio musicale tra storia, emozioni e futuro
Gubbio ha accolto l’extraterrestre della musica Eugenio Finardi nella magica cornice di Piazza Grande, gremita con 1000 ...
Leggi
Città di Castello: profondo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Giovanni “Gianni” Zaganelli, penalista di fama nazionale e storico collaboratore di TRG nella trasmissione "Caccia senza frontiere"
Profondo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Giovanni “Gianni”  Zaganelli, che oggi c’ha lasciati all’età di 89 ann...
Leggi
Gubbio, venerdi 29 Agosto alle 18 alla Sperelliana Riccardo Cucchi presenta il libro "Un altro calcio è ancora possibile"
Lo sport non può cambiare il mondo: non ci riescono nemmeno la politica e la diplomazia. Ma può inviare un forte messagg...
Leggi
A caccia nel parco del Monte Cucco, scoperto cacciatore di frodo
Arriva con un quad all`interno del Parco Regionale del Monte Cucco - area protetta in cui la caccia è tassativamente vie...
Leggi
Gualdo Tadino: la sosta sulle strisce blu si paga con l’app “Telepass”
Pagare il parcheggio è ancora più semplice e conveniente per i clienti Telepass. Da oggi infatti a Gualdo Tadino è attiv...
Leggi
Spoleto: fermato in auto con la cocaina, arrestato dai Carabinieri 25enne di origini albanesi
I Carabinieri dell`Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Spoleto hanno arrestato in flagranza di reato un 23e...
Leggi
Trovata reliquia in libro antico alla Mostra di C.Castello. L'oggetto potrebbe essere attribuito a Santa Veronica Giuliani
Una reliquia che potrebbe essere attribuita a Santa Veronica Giuliani, mistica venerata a Città di Castello, è stata tro...
Leggi
Utenti online:      423


Newsletter TrgMedia
Iscriviti alla nostra newsletter
Social
adv