La Giunta regionale dell'Umbria aderisce alla Giornata internazionale della sindrome di Angelman, in programma il 15 febbraio 2026, accogliendo l'invito di Fast Italia (Foundation for Angelman Syndrome Therapeutics). In occasione della Giornata, la facciata di Palazzo Donini sarà illuminata simbolicamente di blu. L'illuminazione fa parte di una campagna internazionale di sensibilizzazione, alla quale aderiscono oltre 50 organizzazioni Angelman in tutto il mondo, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza globale su questa rara patologia genetica. La sindrome di Angelman è una sindrome neurologica rara che colpisce circa una persona ogni 15.000 e si manifesta con grave disabilità intellettiva, assenza di linguaggio verbale, epilessia, iperattività e difficoltà motorie. Il 15 febbraio è stato scelto simbolicamente perché febbraio è il mese delle malattie rare e il 15 richiama il cromosoma interessato dalla sindrome. L'adesione della Regione Umbria - spiega una nota dell'ente - si inserisce in un percorso di attenzione alle tematiche sanitarie e sociali e di collaborazione con le realtà impegnate nella ricerca e nel sostegno alle famiglie. Sull'iniziativa è intervenuta la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha dichiarato: "Accendere una luce significa unirsi a una mobilitazione internazionale che richiama l'attenzione su una condizione ancora poco conosciuta e ribadire l'importanza della ricerca e del sostegno alle persone e alle famiglie coinvolte". Gli scienziati ritengono che la sindrome di Angelman abbia uno dei più alti potenziali di cura tra le malattie neurogenetiche, e Fast Italia è attivamente impegnata nello sviluppo di progetti di ricerca finalizzati a questo obiettivo. Fast Italia - www.cureangelman.it - invita a sostenere la ricerca sulla sindrome di Angelman.