Sono 19 i Comuni Ricicloni umbri, tre in più rispetto allo scorso anno. Sono stati annunciati oggi nel Teatro Pavone di Perugia. Ad aprire la giornata l'intervento di Maurizio Zara, presidente di Legambiente Umbria, che ha commentato come incoraggianti i dati che arrivano dalla regione. Merito della qualità media della raccolta dell'organico, migliorata soprattutto nei piccoli comuni (molto meno in quelli più grandi, che infatti non sono presenti in classifica) in linea con il trend già avviato l'anno precedente. Come spiega Legambiente Umbria, l'Associazione organizzatrice del nono EcoForum regionale: "Quantità e qualità delle raccolte vanno di pari passo, altrimenti le filiere di riciclo non possono essere attivate". Per entrare nella speciale classifica regionale, Legambiente ha deciso di utilizzare ancora l'obiettivo minimo di differenziata al 72% e contestualmente una qualità percentuale superiore al 95% di materiale compostabile presente nella raccolta differenziata della frazione organica, che rappresenta la quota più consistente della raccolta differenziata a livello comunale. A riprova che il tema della qualità della raccolta resta però un fattore importante, basti pensare che l'elenco dei Comuni che avrebbero una percentuale di raccolta differenziata da Ricicloni è ben più ampio dei 19 premiati. All'EcoForum è intervento anche Thomas De Luca, assessore all'Energia e Ambiente della Regione Umbria: "Come Regione Umbria - ha ricordato - stiamo lavorando su tre obiettivi: ridurre i costi per famiglie e imprese, ridurre la produzione di rifiuti da discarica e creare occupazione dallo sviluppo di economie circolari. Le tempistiche sono strette e dobbiamo concludere il percorso di riforma della Legge entro il 2026. I dati che arrivano da Arpa e Legambiente Umbria sono incoraggianti, soprattutto per quanto riguarda il parametro fondamentale dell'indice di riciclo". Per essere premiati come Comuni Ricicloni umbri, i criteri selezionati da Legambiente Umbria sono quello di rispettare l'obiettivo minimo di raccolta differenziata del 72% e quello di produrre un rifiuto organico con una qualità media superiore o uguale al 95%, ovvero con presenza di materiale non compostabile Mnc uguale o inferiore al 5%. Anche quest'anno i Comuni di Calvi dell'Umbria e di Otricoli sono stati premiati anche a livello nazionale come Comune rifiuti free. Di seguito i Comuni Ricicloni umbri 2025. Comuni sotto i 5.000 abitanti: Calvi dell'Umbria, Otricoli, Arrone, Montefranco, Attigliano, Ferentillo, San Gemini, Montecastrilli, Penna in Teverina, Lugnano in Teverina, Giove, Valfabbrica. Comuni tra 5.000 e 20.000 abitanti: Narni, Amelia, San Giustino, Todi, Magione, Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno. Nessun Comune sopra i 20.000 abitanti.
Perugia
13/02/2026 14:20
Redazione