Serie B: ha necessariamente bisogno di rialzare la testa il Perugia, atteso alle 15 alla gara interna con la Salernitana, che si disputerà obbligatoriamente a porte chiuse e senza pubblico complice l'Emergenza Coronavirus. Cinque sconfitte in fila con 8 gol subiti e uno solo fatto, quello siglato da Melchiorri nell'ultima sconfitta per 2-1 con la capolista Benevento nell'infrasettimanale dello scorso martedì. La squadra è stata a Cascia in ritiro già dal precedente Ko di Pisa di sabato scorso per ritrovare serenità e fiducia e al contempo migliorare sin da subito una classifica che vede i biancorossi 13esimi a quota 33 punti, sei sotto la zona playoff ma soprattutto ad appena un punto dalla quota playout. La società per ora non ha neppure contemplato l'idea di un ulteriore ribaltone tecnico ma è chiaro come anche l'operato di Cosmi e del suo staff sia sotto osservazione, nella speranza che già da domani l'inerzia possa cambiare, per una partita che potrebbe rappresentare un autentico spartacque nella stagione del Grifo.
Cosmi non avrà ancora a disposizione i difensori Angella e Gyomber dovrebbe optare per il 3-5-2: davanti a Vicario ci saranno Sgarbi e Rajkovic mentre resta in dubbio l'acciaccato Rosi, con Falasco in alternativa. Sulle corsie esterne pronti Mazzocchi e Di Chiara mentre a centrocampo possibile lo spostamento di Greco al posto di Carraro in regia mentre le due mezzali potrebbero essere Falzerano e Nicolussi, al momento favoriti su Dragomir e Konate. In attacco invece in rampa di lancia Melchiorri mentre il capocannoniere Iemmello, apparso appannato nelle ultime uscite, è in lizza per una maglia con Falcinelli. In caso di 4-3-3 invece tornerebbero in auge sia Bonaiuto che Capone.
La Salernitana dell'ex tecnico della nazionale Ventura è sesta in graduatoria a quota 42 punti in piena zona playoff grazie ad un cammino all'"Arechi" super, come dimostrano le ultime sei vittorie in fila(ultima nell'infrasettimanale con il Venezia) mentre in trasferta nel ritorno i campani hanno vinto solo a Pescara, pareggiato a Benevento ed usciti sconfitti dai terreni di Verona con il Chievo e di Frosinone. Sarà 3-5-2 anche per gli ippocampi, con Micai in porta, difesa con il cipriota Karo, Migliorini e il dubbio legato alle condizioni del polacco Jarosczinsky con l'italo-tunisino Aya in preallarme. Sulle corsie esterne spazio al belha Kiyine e a Cicerelli, in regia agirà l'atro polacco Dzidzeck con intermedi l'incursore scuola Fiorentina Maistro e l'ex Tolosa Akpa. In attacco tornato in grande spolvero l'ex Milan, Torino e nazionale Cerci, pronto a partire nuovamente titolare assieme a Gondo con valide alternative formate dal gambiano Jallow e dall'ex Gubbio Giannetti.
Arbitro della partita sarà Simone Sozza della sezione di Seregno, che ha diretto quest'anno i biancorossi nel rimarchevole blitz in Coppa Italia contro il Sassuolo di De Zerbi
"Per uscire da questo periodo serve un risultato positivo - dichiara Cosmi alla vigilia - facendo appello a sé stessi, al proprio orgoglio personale, occore giocare con carattere e determinazione. Questo deve essere sufficiente per fare una grande prestazione ed ottenere quello che vogliamo. Credo che questo sia il tasto giusto da toccare, nessuno di noi può accettare queste sconfitte e la delusione che stiamo dando all’ambiente. Ero convinto che dopo la stagione passata la Salernitana si sarebbe rialzata. La società ha la forza per poter pensare a qualcosa di importante, l’allenatore ha esperienza e capacità per essere protagonista e dare il proprio contributo. La partita sarà sicuramente dura ma per noi qualsiasi avversario sarebbe stato difficile in questo momento. Dopo 5 sconfitte le critiche verso l’allenatore non sono legittime ma più che legittime però da parte di alcuni ho ricevuto insulti che credo non meritavo”.
Perugia
06/03/2020 08:47
Redazione