È stata firmata a Perugia, nella sede della Giunta regionale, dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, dal prefetto Francesco Zito e dal direttore regionale dei vigili del fuoco, Valter Cirillo, una convenzione quadro per la reciproca collaborazione tra Umbria e ministero dell'Interno-dipartimento dei vigili del fuoco, allo scopo di potenziare ulteriormente il sistema di protezione civile e soccorso pubblico regionale nei prossimi cinque anni. "Siamo la prima Regione ad elaborare e firmare con il dipartimento dei vigili del fuoco-direzione regionale una convenzione quadro unitaria, attuata in programmi operativi, che rafforza e potenzia l'azione congiunta della Regione e dei vigili del fuoco nella prevenzione e nella protezione delle persone e dell'ambiente", ha sottolineato la presidente Proietti. La convenzione, definita un "modello a livello nazionale" dal prefetto Zito e dal direttore Cirillo, costituirà il punto di riferimento unitario per tutte le attività di prevenzione, gestione delle emergenze e tutela della sicurezza della popolazione nel territorio regionale. "L'accordo - ha sottolineato ancora la presidente Proietti - rappresenta un passo fondamentale per la sicurezza e la resilienza della comunità umbra, in un contesto in cui i rischi ambientali e climatici sono sempre più complessi e frequenti. Desidero ringraziare ancora una volta il direttore Cirillo e gli uomini e le donne dei vigili del fuoco per lo straordinario lavoro svolto nello spegnimento dei recenti incendi boschivi che hanno colpito il nostro territorio e i nostri parchi. L'accordo che oggi consolidiamo riguarda fortemente l'antincendio boschivo. Si estende anche al presidio del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Guarda, inoltre, al potenziamento del soccorso sociosanitario e valorizza il ruolo dell'Usar, il soccorso integrato per la ricerca e salvataggio di persone, che in questi giorni ha dato prova della propria capacità operativa anche in ambito internazionale. Grazie a questo accordo, l'Umbria potrà contare su un sistema di protezione civile ancora più efficiente e vicino ai cittadini".