Volley: Sir Safety Conad Perugia ha messo già a punto la squadra per la prossima annata sportiva, che si prospetta complessa quanto affascinante da affrontare per il team bianconero, chiamato a difendere il sontuoso triplete, campionato, Coppa Italia e Supercoppa, conquistato nella stagione appena inoltrata e provare a migliorare la semifinale di Champions persa con Kazan poi campione d'Europa. Proprio dalla corazzata russa è arrivato Wilfredo Leon, 24enne cubano probabilmente il miglior schiacciatore al mondo, con la batteria in posto 4 completata dalla colonna azzurra Filippo Lanza, 27 anni, prelevato da Trento dove ha trascorso sin qui l'intera carriera. Due innesti di caratura assoluta che vanno a sostituire altrettante partenze di alto spessore, come quelle dello Zar Ivan Zaytsev, approdato a Modena alla corte del guru Velasco, e dello statunitense Aaron Russell, destinato a compiere il tragitto inverso di Lanza visto che il suo trasferimento alla Diatec Trentino sembra esser ad un passo. E gli intrecci Perugia-Trento proseguono anche nel reparto centrali, con l'arrivo in presito proprio dalle Aquile biancorosse del 21enne Gianluca Galassi, che nelle ultime due stagioni era di stanza a Milano, pronto a giocarsi un posto nel sestetto tipo con il confermato Ricci per far coppia con l'intoccabile Podrascanin, al fine di non far rimpiangere Anzani, finito a Modena con Zaytsev. Nessun dubbio sulla permanenza di due bandiere come Atanasijevic e De Cecco nei ruoli di opposto e palleggiatori, pronti rispettivamente a cominciare la sesta e quinta stagione filata in bianconero ed autentici leader sia tecnici che emotivi. Per quanto riguarda la panchina, il ruolo di backup di de Cecco sarà sempre a stelle a strisce perchè la partenza di Shaw, che rimarrà negli States per motivi personali, sarà surrogata dal 23enne californiano Jonah Seif, mentre è stato confermato come terzo schiaccatore l'austriaco Berger, pronto a recitare di nuovo il ruolo di ottavo uomo di extralusso. Rimarrà anche l'altro posto quattro Della Lunga, elemento affidabile e di connotata esperienza, mentre gli unici due tasselli per completare il puzzle potrebbero riguardare i ruolo di opposto e libero di riserva, visto che sia Andric che Cesarini sembrano destinati a lasciare l'Umbria. Il tutto ovviamente affidato a Lorenzo Bernardi, che si è dimostrato timoniere impeccabile sia per capacità che per carisma e confermato a furor di popolo dopo una stagione che ha riscritto i libri di storia della società bianconera. L'obiettivo, per parafrasare le parole del presidente Sirci, è quello di continuare a regnare sia in Italia che in Europa anche se la concorrenza sia in Superlega che in champions League sarà quanto mai agguerrita ma questa Perugia vuole continuare a vincere per far sognare ancora il sempre più folto popolo dei Sirmaniaci
Perugia
15/06/2018 17:21
Redazione