Volley: dopo la trionfale serata di Champions torna in campo la Superlega con la Sir Safety Conad Perugia: domenica alle 15.30 al PalaPanini c'è il big match contro Modena degli ex Zaytsev ed Anzani, formazione quarta in classifica a sei punti dalla Sir capolista. Una gara focale per mantenere il primato della Superlega, con i bianconeri che conservano al momento un punto di vantaggio su Trento e tre su Civitanova.
“Veniamo da tre belle partite e da tre belle vittorie dove la squadra ha giocato meglio rispetto a qualche settimana fa - analizza coach Bernardi alla vigilia - con meno pause, con un ottimo approccio e con costanza durante la gara. Vincere fa sempre bene, aiuta a vincere, è la miglior medicina che c’è. È chiaro che adesso il valore delle squadre che andremo ad affrontare aumenterà e dovremo essere ancora più bravi. A cominciare da Modena, una partita che so benissimo quale attesa porta. Noi dovremo cercare di mettere in campo il massimo delle nostre qualità e delle nostre potenzialità. Dovremo al tempo stesso essere pronti con la testa ad un ambiente molto caldo ed a tutto ciò che significa andare a giocare a Modena. Incontreremo un leone ferito, quindi ancora più pericoloso, che avrà la grande opportunità per dimenticare subito la sconfitta di ieri sera in Champions League. Scegliere tra la Coppa Italia o il primato in Superlega? Per convinzione vivo domenica dopo domenica, quindi ora penso solo alla sfida di dopodomani con l’intenzione evidentemente di provare a vincere e sapendo che, sia se vinciamo che se perdiamo, la regular season non è comunque chiusa. Dalla prossima settimana poi affronteremo la Coppa Italia, il secondo obiettivo stagionale dove regnerà l’equilibrio e dove ognuna delle quattro ha il 25% di possibilità. Anche in questo caso il nostro obiettivo è di vincerla”.
Sull’altra panchina Bernardi troverà il suo vecchio maestro Julio Velasco. “Ho una grandissima ammirazione, stima e rispetto per Velasco, uno dei più grandi allenatori a livello mondiale”. In chiusura un doveroso ricordo di Leonardo Cenci, i cui funerali si sono svolti ieri. “L’ho incontrato alcune volte qui al PalaBarton. Quello che ho percepito e respirato in questi giorni e ieri durante il funerale mi ha dato la conferma che lui ha fatto nello sport delle cose molto più importanti rispetto a quelle che ho fatto io. Aver saputo affrontare la malattia attraverso anche il veicolo dello sport è stata una sua vittoria straordinaria e ci dà la consapevolezza e l’esatta misura della grande forza che aveva Leonardo. C’è solo da prendere esempio da quello che ci ha trasmesso”.