Nella sede regionale di Palazzo Donini a Perugia, è stata presentata l'edizione 2026 delle artistiche infiorate di Spello, uno dei grandi attrattori turistici della regione, con una presenza annuale stimata intorno alle 50.000 persone nella sola Notte dei Fiori e durante la processione del Corpus Domini, e un pubblico sempre più internazionale proveniente anche da Stati Uniti, Asia e dai principali Paesi europei. L'evento, che unisce fede, arte e comunità, quest'anno si svolgerà nel weekend del 6 e 7 giugno. Alla conferenza stampa hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sindaco di Spello Moreno Landrini, il presidente dell'Associazione "Le Infiorate di Spello" Giuliano Torti insieme a Daniele Santarelli, e Michele Benedetti, consigliere delegato della Collegiata di Santa Maria Maggiore e San Lorenzo di Spello. Circa 2.000 spellani sono impegnati nella preparazione e realizzazione delle Infiorate del Corpus Domini, tra cui circa 500 bambini e giovanissimi sotto i 14 anni. "La Regione Umbria - ha dichiarato la presidente Stefania Proietti, annunciando la sua partecipazione alla Notte dei Fiori - esprime un sincero ringraziamento a tutti coloro che rendono possibile questa straordinaria manifestazione, e al suo vero cuore pulsante, la comunità di Spello e i tanti volontari che partecipano attivamente. L'Infiorata rappresenta molto più di un semplice evento turistico: è un'esperienza autentica, fatta di fede, arte e condivisione. Questo impegno attira visitatori di qualità, capaci di apprezzare e valorizzare l'identità del territorio. Spello si conferma così ambasciatrice dell'Umbria nel mondo, grazie alla bellezza delle sue tradizioni. La Notte dei Fiori, tra il 6 e il 7 giugno, poi, offrirà un'esperienza unica e coinvolgente per tutti, un momento al quale anch'io parteciperò, anche da videomaker, per riuscire a promuovere l'Infiorata ancora di più in tutto il mondo, perché c'è tutto: la bellezza, l'arte, la passione e il tempo dedicato, ci sono i giovani e gli anziani che lavorano insieme, e c'è un'intera città che è diventata uno dei più bei simboli dell'Umbria". Un lavoro collettivo che coinvolge centinaia di volontari Su questo si è soffermato il presidente dell'associazione, Torti: "Quella che i visitatori ammirano in una sola notte è in realtà il risultato di un lavoro che inizia molti mesi prima e che coinvolge centinaia di volontari, infioratori, associazioni e cittadini". "Le Infiorate del Corpus Domini - ha evidenziato il sindaco Landrini - sono l'anima viva della nostra comunità, il segno tangibile di un'identità che si rinnova ogni anno senza mai perdere le sue radici". Nel presentare il programma dell'edizione 2026, il tesoriere dell'associazione, Daniele Santarelli, ha ribadito la volontà di leggere e raccontare le Infiorate attraverso tre dimensioni fondamentali: quella turistica, quella sociale e quella legata alla trasmissione della tradizione alle nuove generazioni. "Su queste tre direttrici abbiamo costruito un programma più ampio e diffuso lungo il borgo che, accanto alla Notte dei Fiori e alla processione del Corpus Domini, propone un calendario di eventi collaterali fatto di mostre, concerti, attività per famiglie, laboratori di cucina floreale, iniziative esperienziali come i 'Turisti infioratori' e altri momenti di partecipazione collettiva che coinvolgono tutta la città di Spello". Torna anche il corso di cucina floreale con lo chef umbro Riccardo Foglietti. Michele Benedetti, rappresentante della Collegiata di Santa Maria Maggiore e San Lorenzo di Spello, si è soffermato sulla testimonianza di fede, comunità e spiritualità che c'è dietro ogni opera: "La processione del Corpus Domini resta il cuore della festa: il momento in cui le opere realizzate dagli infioratori accolgono il passaggio dell'Eucaristia lungo le vie della città rinnova un messaggio di unità, fraternità e speranza che appartiene profondamente alla nostra storia e alla nostra tradizione francescana". Infatti, come da tradizione, la solenne processione del Corpus Domini attraverserà i tappeti floreali, evocando il senso effimero di questa straordinaria bellezza. E' riconfermato il sistema di prenotazione online dei parcheggi - spiega una nota degliu organizzatori - dal sito www.infioratespello.it e dalla pagina Facebook Infiorate di Spello.
Foligno/Spoleto
25/05/2026 15:42
Redazione