"I dati diffusi da Svimez consegnano all'Umbria una fotografia economica che dovrebbe preoccupare chiunque abbia a cuore il futuro della nostra regione. " Lo afferma il consigliewre regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc)
" Con un Pil stimato in calo dello 0,2% nel 2025, l'Umbria si colloca tra le ultime regioni d'Italia, risultando quintultima a livello nazionale. Si tratta di numeri particolarmente significativi perché riguardano il 2025, il primo anno pieno della Giunta Proietti, e descrivono una regione che arretra mentre gran parte del Paese continua a crescere".
"Di fronte a questi dati - prosegue, in una nota della Regione - sarebbe necessario un bagno di realtà. Per mesi abbiamo ascoltato una narrazione fatta di annunci, slogan e autocelebrazioni. Oggi, invece, arrivano numeri che raccontano una situazione ben diversa: crescita assente, economia in difficoltà, consumi deboli, investimenti insufficienti e prospettive che destano forte preoccupazione. In questo contesto appare ancora più incomprensibile la scelta della maggioranza regionale di approvare una manovra fiscale da oltre 184 milioni di euro, una delle più pesanti mai adottate in Umbria".