Si avvia alla conclusione con un bilancio estremamente positivo e numeri da record l’Estate Gualdese 2026, una stagione che ha saputo trasformare l’intero territorio in un palcoscenico a cielo aperto capace di attrarre tantissimi visitatori. Un programma capillare e diversificato ha animato la città in ogni sua espressione, a partire dall’intensa programmazione che ha visto protagonisti il centro storico, le frazioni, la Rocca Flea e le vette incontaminate di Valsorda e Serrasanta, mete privilegiate per il turismo ambientale ed escursionistico, letteralmente presi d'assalto da residenti e turisti per tutta la stagione. L'offerta culturale e d'intrattenimento è stata ricchissima e pensata per un pubblico trasversale di giovani, adulti e famiglie. La grande musica dal vivo ha regalato momenti indimenticabili grazie ai concerti d'autore di Fabrizio Moro a Valsorda, nell'ambito del prestigioso festival SuoniControvento, e di Mariella Nava in Piazza Martiri della Libertà, a cui si sono affiancati i numerosi tributi dedicati ai grandi nomi della canzone italiana e internazionale. La proposta artistica ha toccato vette d'eccellenza con la rassegna teatrale "Gualdo è Donna", i concerti del Festival di San Biagio, le letture dantesche di "Estate con Dante" e il suggestivo connubio tra cultura ed enogastronomia proposto da "Calici Sotto le Stelle" con proiezioni cinematografiche con degustazioni. Grande risalto poi è stato dato anche all'intrattenimento per famiglie e ragazzi grazie alle serate promosse presso l'Oratorio Salesiano Don Bosco, l’animazione di “Crea Me”, il ricco programma dell'EduFest, “Vita da Cani” per gli amici a 4 zampe, senza dimenticare la vitalità del centro storico animato dai truck di Street Food, dai quiz di Dott. Why ed Affari Tuoi, da estemporanee d'arte come Pikturando e mostre di rilievo nazionale come quella inerente San Francesco e gli altri allestimenti presso le strutture museali cittadine, oltre ai laboratori presso la biblioteca comunale e le tante serate di Teatro, alla Rocca Flea e nella splendida cornice di piazza Soprammuro. Le frazioni hanno espresso il meglio della tradizione e della socialità attraverso un fitto calendario di sagre e feste popolari, dalla Sagra della Barbozza a Cerqueto al Fricò a Caprara, passando per la Sagra della Bruschetta a Morano Osteria, dello Gnocco a Pieve di Compresseto, della Tagliatella a Cartiere, della Caramella Tartufata a Rigali, alle manifestazioni di Biancospino, Morano Madonnuccia e alla Festa del Fuoco di Grello. Non sono mancati i grandi momenti di sport e passione automobilistica, con l'emozionante passaggio della storica 1000 Miglia nel cuore della città, i raduni di auto e moto d'epoca, le competizioni di tiro con la ruzzola e i tanti tornei di calcio e basket nei diversi campi da gioco del territorio. A coronare questo quadro di straordinaria vivacità è stato il travolgente successo registrato dal Polo Museale cittadino, che durante tutto il periodo estivo ha testimoniato un afflusso continuo ed imponente di visitatori sia italiani che stranieri. Le meraviglie della Rocca Flea, insieme ai percorsi espositivi di Casa Cajani, Museo Opificio Rubboli, Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”, Chiesa Monumentale di San Francesco e del Museo del Somaro, hanno affascinato un pubblico desideroso di scoprire le bellezze storiche, artistiche e le collezioni uniche di Gualdo Tadino, confermando la città come una delle mete culturali di riferimento dell'intera regione Umbria. In quest’ottica vanno menzionati anche gli eventi francescani come le diverse camminate organizzate e l’iniziativa “Vette di Pace” che ha richiamato l’attenzione anche dei media nazionali. A tracciare un bilancio finale di questo percorso virtuoso è l’assessore alla Cultura, Welfare e Turismo Gabriele Bazzucchi, il quale ha ricordato con orgoglio come l’Amministrazione Comunale abbia scelto di investire con determinazione, sostenendo direttamente o indirettamente quasi la totalità delle manifestazioni promosse nel territorio sia in questi tre mesi, sia a livello economico che logistico-amministrativo, dopo un’intensa fase di concertazione con tutti i portatori di interesse con riunioni in municipio. “Credere nella crescita promozionale, turistica e culturale della città si è rivelata una scelta vincente e lungimirante, che ha premiato il lavoro sinergico di un'intera comunità che ha saputo valorizzare il suo patrimonio e regalare a residenti e turisti un intrattenimento sia qualitativamente di alto valore che quantitativamente significativo per intercettare più gusti, sensibilità e fasce d’età. Un profondo e sentito ringraziamento va al personale del Comune di Gualdo Tadino, del Polo Museale e della Biblioteca comunale, alle associazioni del territorio, ai volontari, alle forze dell'ordine, alle attività commerciali e ai tantissimi cittadini e turisti che hanno contribuito a rendere indimenticabile l'estate gualdese 2026”.
Gubbio/Gualdo Tadino
31/08/2026 11:47
Redazione