La Fondazione Cassa di risparmio di Foligno ha operato una nuova e significativa donazione a favore dell'ospedale, finanziando per intero l'acquisizione di un ecografo di ultima generazione destinato alla struttura semplice dipartimentale di Epatologia. Lo ha annunciato l'Usl Umbria 2, secondo la quale l'apparecchiatura rappresenta un ulteriore passo avanti nel potenziamento tecnologico della struttura ospedaliera, migliorando la qualità delle prestazioni e l'efficienza diagnostica a beneficio di tutta la comunità. La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza del direttore sanitario della Usl Umbria 2 Alfredo Notargiacomo, della direttrice del presidio ospedaliero Orietta Rossi, della presidente della Fondazione Carifol Monica Sassi e della responsabile del servizio di Epatologia aziendale, Maria Oliva Pensi. La Direzione Strategica Aziendale della Usl Umbria 2 ha rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno "per il costante supporto alle attività dei sanitari con l'obiettivo comune di garantire una migliore qualità della risposta assistenziale ai cittadini". "La collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e l'Usl Umbria 2 - ha affermato Notargiacomo - rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni possa generare un valore aggiunto significativo per il territorio. L'unione di visione, competenze e responsabilità condivise consente infatti di sviluppare progetti più efficaci, di accelerarne la realizzazione e di garantire risultati tangibili per la comunità. È proprio attraverso questa cooperazione strutturata e costante che diventa possibile rendere il sistema sanitario più efficiente, moderno e capace di rispondere con tempestività e qualità ai bisogni dei cittadini". Lo strumento consegnato ai sanitari del "San Giovanni Battista" sarà di grande utilità per le attività di diagnosi delle malattie del fegato, come sottolineato dalla responsabile dell'epatologia aziendale. "L'ecografo donato dalla Fondazione Carifol - ha spiegato - dispone di tutti i software specifici indispensabili per l'attività diagnostica di alto livello, in linea con gli standard più moderni ed è dotato di un modulo di elastosonografia per la misurazione della fibrosi epatica e per la valutazione della steatosi epatica". "Siamo particolarmente orgogliosi di questa donazione - ha dichiarato la presidente Sassi - perché rappresenta un ulteriore impegno a supporto dell'Ospedale di Foligno ma anche dell'intero sistema sanitario regionale. Investire in tecnologie avanzate significa contribuire in modo concreto al benessere della comunità, rafforzando la capacità di risposta e la qualità dell'assistenza offerta ai cittadini. Questa iniziativa conferma il ruolo della Fondazione come attore strategico del territorio e la sua costante disponibilità a sostenere il sistema sanitario locale. L'obiettivo principale rimane di favorire un servizio moderno, efficace e capace di rispondere ai bisogni di una platea di utenti sempre più ampia". La Fondazione Carifol esprime inoltre un sincero ringraziamento alla Direzione dell'Usl Umbria 2, al suo direttore generale Roberto Noto e ai professionisti della salute "per la costante collaborazione e per l'impegno profuso nel miglioramento dei servizi sanitari del territorio".