La storia e la tradizione sportiva si fondono con l'inclusione sociale più autentica. Città di Castello ha ospitato con successo "La balestra per tutti", una straordinaria giornata dimostrativa di tiro con la balestra antica manesca interamente dedicata a persone ipovedenti e non vedenti. L'evento, nato dalla sinergia tra l'Asd Manipolo Mercenario Valtiberino e il gruppo senese Monteaperti 1260, è stato patrocinato dalla FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, dal Comune di Città di Castello e dal Comitato Italiano Paralimpico Cip Regione Umbria. L'iniziativa del Manipolo Mercenario Valtiberino ha voluto così ampliare il più possibile la conoscenza di questa antica disciplina e, insieme, ha voluto dare vita a una vera e propria startup formativa mirata ad aumentare il numero di tecnici specializzati. L'obiettivo a lungo termine è ora quello di strutturare in modo permanente l'attività paralimpica, garantendo un supporto d'eccellenza agli atleti con disabilità visiva. Se la balestra antica manesca gode già di un'ottima diffusione grazie agli anni di instancabile attività agonistica e storico-culturale promossa dalla FIGeST sul territorio nazionale e locale, il sodalizio tifernate e la compagine di Monteaperti hanno voluto fare un passo decisivo in avanti: l'intento condiviso è stato quello di abbattere ogni barriera, permettendo ai futuri atleti di praticare il tiro con la balestra in modo inclusivo e in una condizione di totale autonomia, anche grazie alle moderne sperimentazioni tecnologiche basate su dispositivi di puntamento acustico. A testimoniare la rilevanza del progetto è stata la presenza di Umbro Brutti, delegato del Cip nazionale per la Regione Umbria e presidente della Federazione Italiana Bocce Umbria. Brutti si è detto piacevolmente sorpreso e profondamente colpito dal livello di eccellenza del lavoro svolto sul campo dalle due associazioni nel segno della pura inclusione sportiva. La giornata ha visto il coinvolgimento attivo di diversi aspiranti atleti non vedenti che si sono immediatamente appassionati alla disciplina, cimentandosi nelle prove di tiro. Tra i partecipanti entusiasti anche Aldo Cimarelli, consigliere dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti dell'Umbria, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa. Il Manipolo Mercenario Valtiberino e il Gruppo Monteaperti 1260 esprimono la più profonda gratitudine a tutte le aziende del territorio che, dimostrando spiccata sensibilità e lungimiranza, hanno creduto fortemente in questo progetto, oltre al Comune di Città di Castello e al Cip Umbria per il fondamentale sostegno istituzionale.