Da settimane il livello dell'acqua del lago Trasimeno sta perdendo più di un centimetro ogni due giorni. Tanto che è stata sospesa da Busitalia la navigazione dei traghetti per le isole sulla tratta San Feliciano - Polvese e la Regione Umbria è impegnata per trovare una soluzione alternativa. Il quadro scaturisce da un'analisi dell'assessora regionale Simona Meloni. Secondo la quale "il cambiamento climatico, la scarsità di piogge e l'emergenza calore che sta attanagliando tutta l'Europa ormai da settimane, stanno avendo conseguenze sulla salute dei cittadini, sulle reti energetiche, ma anche, e soprattutto, sull'ambiente, specie sugli ecosistemi più fragili come il Trasimeno". Secondo quanto risulta all'ANSA il livello attuale del lago, che non ha immissari, è più o meno pari a quello raggiunto lo scorso anno a fine agosto. Si trova cioè a meno 168 centimetri sulla zero idrometrico, 31 in meno di 12 mesi fa. Era invece a meno 160 il 7 agosto del 2025 e di qui la previsione che avesse raggiunto il livello attuale alla fine di quel mese. Il Trasimeno era poi a più 37 centimetri nello stesso periodo del 2015 e quindi ha perso poco più di due metri d'acqua in 11 anni. "Una delle prime conseguenze dirette di questa siccità estrema - spiega Simona Meloni in una nota - ha a che vedere con la navigabilità e la messa a rischio dei servizi di trasporto da e per le isole. In particolare la tratta San Feliciano - Isola Polvese non consente più ai traghetti di BusItalia di navigare in sicurezza, lo stesso operatore, come noto, ha deciso di sospendere il servizio di trasporto pubblico locale. Parliamo di battelli che hanno quasi sessant'anni di vita, con un pescaggio di acqua incompatibile con i livelli attuali del lago. Dato che Busitalia non dispone di imbarcazioni alternative che possano assicurare la tratta, nell'ambito della gara del Tpl, la Regione si sta adoperando senza sosta affinché il collegamento tra San Feliciano e isola Polvese possa essere al più presto ripristinato sotto altra forma e con mezzi idonei".