Un’alta partecipazione di pubblico, attento e coinvolto, ha caratterizzato la serata di domenica 1 marzo al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, in occasione dell’incontro che ha visto protagonista Sigfrido Ranucci, uno dei principali volti del giornalismo d’inchiesta italiano e conduttore di Report. L’iniziativa, promossa dal Comune di Gualdo Tadino in collaborazione con l’Associazione Articolo 21, ha rappresentato un momento di alto profilo culturale e civile, confermando la forte sensibilità della comunità verso i temi dell’informazione, della legalità e della tutela dei diritti costituzionali. Nel corso della serata Ranucci ha presentato i suoi libri “Navigare senza paura” e “Il ritorno della casta”, dialogando con Beppe Giulietti, coordinatore nazionale di Articolo 21. Un confronto intenso e ricco di spunti che ha toccato temi di stringente attualità: il rapporto tra potere e giustizia, le trasformazioni del sistema democratico, le insidie e le responsabilità del mondo digitale, fino al ruolo sempre più delicato dell’informazione in una società attraversata da pressioni, condizionamenti e tentativi di delegittimazione. Con “Navigare senza paura” Ranucci propone un percorso educativo innovativo rivolto ai più giovani – ma anche a famiglie e insegnanti – per orientarsi consapevolmente nel mondo digitale, sottolineando come ogni scelta, anche online, abbia conseguenze. Con “Il ritorno della casta” affronta invece il tema cruciale del rapporto tra politica e magistratura, ripercorrendo cinquant’anni di storia italiana e ponendo interrogativi profondi sul futuro della giustizia e sull’equilibrio dei poteri. Al centro dell’incontro, più volte richiamato nel dialogo con Giulietti e negli interventi istituzionali, il valore fondamentale della libertà di stampa, oggi più che mai messa alla prova. È stato ribadito come un’informazione libera, indipendente e non soggetta a pressioni rappresenti un presidio essenziale della democrazia e uno strumento indispensabile per garantire ai cittadini il diritto a essere informati. Il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: “Siamo orgogliosi di aver ospitato a Gualdo Tadino Sigfrido Ranucci, una voce autorevole del giornalismo d’inchiesta italiano. La presenza di così tante persone dimostra quanto la nostra comunità senta il bisogno di confronto sui temi della libertà di stampa e della qualità dell’informazione. In un tempo in cui il lavoro dei giornalisti è spesso ostacolato o messo in discussione, è fondamentale ribadire che chi fa informazione deve poter scrivere e raccontare la verità senza pressioni, senza condizionamenti e senza timori. Difendere la libertà di stampa significa difendere la democrazia stessa, e Gualdo Tadino vuole essere un luogo di dialogo, di apertura e di tutela dei valori costituzionali. Ringrazio Sigrfido Ranucci per essere venuto qui a Gualdo Tadino e l’Associazione Art. 21 per la collaborazione in questa iniziativa”. A conclusione della serata, Oriano Anastasi, coordinatore regionale di Articolo 21, ha consegnato a Ranucci una targa dell’Associazione come segno di riconoscimento per il suo impegno nella difesa del diritto all’informazione.
Il Comune di Gualdo Tadino ha inoltre omaggiato il giornalista con una ceramica tradizionale gualdese, consegnata dall’Assessore Jada Commodi, simbolo dell’identità e della storia artistica della città.
Gubbio/Gualdo Tadino
02/03/2026 11:21
Redazione