È stata completamente riprogettata e rinnovata sotto il profilo impiantistico e tecnologico la nuova area di degenza della terapia intensiva cardio toraco vascolare dell'Azienda ospedaliera di Perugia. Oggetto di un importante intervento di riorganizzazione logistica e funzionale finalizzato al potenziamento dell'offerta assistenziale e al miglioramento dei percorsi di cura. L'intervento, realizzato in un'area dove in precedenza erano situati degli ambulatori, ha portato alla realizzazione di 12 nuovi posti letto, rispetto agli 8 precedenti, per un investimento complessivo di un milione 264.492,29 euro con il Pnrr. L'Azienda ospedaliera spiega sul suo sito che ogni posto letto è dotato di apparecchiature sanitarie avanzate e di monitor collegati a una centrale di controllo continuo dei pazienti. Tutti gli ambienti sono inoltre interconnessi tramite sistemi di interfono che consentono la comunicazione a distanza tra operatori. La sicurezza dei pazienti è ulteriormente garantita da un sistema di videosorveglianza attivo su ogni postazione di degenza e collegato a monitor centralizzati. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli impianti di ventilazione e trattamento dell'aria, progettati per assicurare ricambi differenziati e adeguati alle diverse attività sanitarie svolte nei vari ambienti, consentendo la gestione contemporanea dell'attività ordinaria e di eventuali future emergenze pandemiche. Sono state inoltre realizzate specifiche zone filtro tra le camere e percorsi separati "puliti" e "sporchi". Presenti all'apertura del reparto la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il delegato del rettore dell'Università di Perugia, Stefano Bruscoli, il direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Francesco Grignani, l'assessore alla mobilità, Francesco Zuccherini, delegato della sindaca del Comune di Perugia, la direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti e il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Antonio D'Urso, insieme alla direttrice sanitaria, Simona Carosati, e alla direttrice amministrativa, Maria Chiara Innocenti. "Il potenziamento della struttura risponde, anche, alla crescente necessità di implementare la capacità di cura in relazione all'aumento dell'attività chirurgica di alta specialità, in particolare cardiochirurgia, chirurgia vascolare e toracica, oltre alle procedure interventistiche cardiologiche su pazienti sempre più complessi dal punto di vista clinico e tecnico-chirurgico" ha spiegato D'Urso. "La Terapia Intensiva cardio toraco vascolare - ha aggiunto - è un centro di alta specialità che accoglie, inoltre, pazienti provenienti anche da altre realtà territoriali che, per complessità clinica, non possono essere gestiti in reparti intensivi ordinari. Nel 2025 abbiamo registrato 365 ricoveri con alta intensità di cura in questa struttura e nei primi mesi del 2026, un aumento di circa 50 interventi cardiochirurgici rispetto al 2025". Per Proietti "la nuova terapia intensiva cardio toraco vascolare rappresenta un investimento strategico per la sanità umbra". "Grazie a oltre 1,2 milioni di euro di risorse del Pnrr - ha proseguito - ampliamo il reparto a 12 posti letto ad alta specializzazione, dotati di tecnologie all'avanguardia. Nel 2025 questa struttura ha già registrato circa 400 ricoveri, confermandosi un punto di riferimento non solo per l'Umbria ma anche per pazienti provenienti da fuori regione. Parliamo di un reparto multidisciplinare che integra emergenza-urgenza, cardiochirurgia, chirurgia toracica e chirurgia vascolare, con professionisti che lavorano insieme nella gestione di pazienti altamente complessi. La nuova dotazione tecnologica garantisce massima sicurezza anche in caso di future emergenze epidemiche e introduce soluzioni innovative per favorire la vicinanza dei familiari ai pazienti. È un nuovo modello, che punta sull'integrazione professionale, su nuovi percorsi multidisciplinari e sul potenziamento di specialità che poche altre realtà sanitarie possono offrire. L'entusiasmo e la partecipazione di tutti i professionisti coinvolti dimostrano il valore e l'importanza di questo progetto per il futuro della sanità regionale".
Perugia
25/05/2026 15:47
Redazione