La Giunta regionale dell'Umbria ha approvato la delibera a firma della presidente Stefania Proietti e dell'assessore Thomas De Luca per la ripartizione del Fondo regionale di protezione civile in favore dei Comuni colpiti dagli eventi meteorologici avversi di luglio, agosto e settembre 2025. Il provvedimento assegna complessivamente 2.517.284,43 euro per l'esecuzione di interventi urgenti e indifferibili volti a fronteggiare le criticità e ripristinare le infrastrutture colpite dalle tre ondate di maltempo che hanno interessato l'Umbria il 7 luglio, il 20-21 agosto e l'11 settembre 2025. "Con l'adozione di questa delibera - ha affermato la presidente Stefania Proietti - diamo un riscontro concreto ed immediato alle comunità umbre colpite dagli eventi meteorologici avversi del 2025. La nostra priorità assoluta è stata fin da subito quella di affiancare i sindaci e i territori, mettendo in sicurezza le infrastrutture viarie e i punti più vulnerabili del nostro paesaggio. Attraverso un'istruttoria rigorosa basata sul reale nesso di causalità e sulla salvaguardia della vita umana, garantiamo risorse certe per restituire serenità e piena vivibilità ai Comuni coinvolti". "Il lavoro svolto dai nostri uffici tecnici - ha aggiunto l'assessore Thomas De Luca - ha permesso di definire un piano organico ed efficiente, ottimizzando ogni risorsa messa a disposizione dal dipartimento nazionale. Per sostenere concretamente l'operatività degli enti locali e accelerare l'apertura dei cantieri, abbiamo introdotto il riconoscimento di un anticipo del 50% subito dopo l'affidamento dei lavori. Un meccanismo fondamentale che unisce la velocità dell'azione amministrativa alla massima trasparenza nei controlli di regolarità tecnica e contabile". La modulazione del piano - spiega una nota della Regione - è stata operata a seguito dei sopralluoghi svolti dagli uffici tecnici regionali. La selezione delle opere prioritariamente ammesse a contributo ha seguito criteri rigorosi: l'accertamento del nesso di causalità diretto con l'evento, l'elevata rilevanza per la salvaguardia della vita umana e la pubblica incolumità, la coerenza temporale e l'assenza di cumulabilità con altri finanziamenti pubblici o rimborsi assicurativi. L'intero importo trova copertura finanziaria mediante l'accreditamento statale sul conto di tesoreria regionale, senza comportare alcun onere aggiuntivo a carico del bilancio della Regione Umbria. Gli interventi finanziati comprendono sia l'assistenza e il soccorso alla popolazione (art. 25, c. 2, lett. a del D.Lgs. n. 1/2018), sia il ripristino della funzionalità della viabilità pubblica, la rimozione di frane e detriti e la messa in sicurezza dei versanti e del reticolo idrografico (art. 25, c. 2, lett. b. L'importo complessivo di 2.517.284,43 euro viene suddiviso fra i tre eventi emergenziali e i relativi enti attuatori come di seguito dettagliato: - Tromba d'aria del 7 luglio 2025 (67.218,04 euro complessivi). Comune di Gualdo Cattaneo 35.890,45 euro; Comune di Orvieto 31.327,59 euro. - Eventi meteo-idrogeologici del 20 e 21 agosto 2025 (1.446.564,73 euro complessivi). Comune di Castel Ritaldi 820.609,40 euro; Comune di Spoleto: 370.000,00 euro; Comune di Trevi: 117.116,01 euro; Comune di Monteleone di Spoleto 33.750,00 euro; Comune di Ferentillo 32.610,60 euro; Comune di Campello sul Clitunno 27.000,00 euro; Comune di Scheggino 22.091,32 euro; Comune di Sant'Anatolia di Narco 15.234,75 euro; Comune di Montefalco. 8.152,65 euro. Eventi meteo-idrogeologici dell'11 settembre 2025 (1.003.501,66 euro complessivi). Comune di Montefalco, 702.344,41 euro; Comune di Giano dell'Umbria 284.666,04 euro; Comune di Castel Ritaldi: 16.005,21 euro; Comune di Trevi 486,00 euro. Al fine di agevolare la liquidità dei Comuni beneficiari, la delibera stabilisce la concessione di un anticipo pari al 50% dell'importo dei lavori affidati che verrà erogato previa trasmissione dei relativi atti di affidamento al servizio Protezione civile. L'erogazione del saldo finale rimarrà invece subordinata alla verifica della documentazione giustificativa di spesa e all'emissione del parere di regolarità tecnica e contabile. Per quanto riguarda i tempi di esecuzione, i lavori non ancora conclusi dovranno essere affidati entro e non oltre il 30 giugno 2027 e ultimati entro il 31 dicembre 2027.
Perugia
30/10/2026 12:07
Redazione