A partire da martedì 3 novembre prenderà il via la seconda fase del progetto per l'installazione della segnaletica di indicazione turistica lungo la E45 e su alcune delle principali arterie collegate alla dorsale. L'intervento, sviluppato in collaborazione tra Regione Umbria e Anas, prevede la posa di 19 nuovi cartelli di grandi dimensioni, quattro metri per tre, che si aggiungono ai 29 già installati nel 2024. Gli impianti, collocati ai margini della carreggiata e sul retro delle barriere di sicurezza, avranno il compito di accompagnare gli automobilisti alla scoperta del territorio umbro, segnalando località e destinazioni di interesse turistico direttamente lungo una delle principali vie di attraversamento della regione. Le nuove destinazioni, individuate dalla Regione, riguardano in particolare: San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Umbertide, Massa Martana, Collazzone, Avigliano Umbro, Corciano, Monte del Lago, Passignano sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Panicale, Città della Pieve, Bettona, Spello, Montefalco, Campello sul Clitunno, Trevi e Todi. "Stiamo lavorando perché la E45 sia sempre più una infrastruttura sicura, efficiente e adeguata alle esigenze di chi la percorre, ma anche perché possa diventare un vero strumento di promozione dell'Umbria", sottolinea in una nota della Regione l'assessore alle Infrastrutture Francesco De Rebotti. "Questi nuovi cartelli - spiega - hanno proprio questo significato: far conoscere e rendere più visibili le nostre città e i nostri territori a chi attraversa la regione, trasformando il passaggio lungo una grande arteria nazionale in un'opportunità per fermarsi, conoscere e scegliere una destinazione. La promozione turistica passa anche dalla capacità di rendere riconoscibile il territorio. Per questo abbiamo voluto proseguire il lavoro avviato nel 2024, ampliando il numero delle località interessate e costruendo, insieme ad Anas, un intervento che mette insieme infrastruttura e valorizzazione delle eccellenze umbre". L'installazione della nuova segnaletica si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione e potenziamento della E45 portato avanti da Anas, che comprende anche l'adeguamento e la messa in sicurezza di 116 piazzole di emergenza. Dal 2018 il piano ha interessato in maniera significativa l'infrastruttura: sono stati risanati quasi 290 chilometri di pavimentazione, sostituiti 78 chilometri di new jersey centrale, risanati strutturalmente 13 ponti e viadotti, ammodernati gli impianti tecnologici delle gallerie e sostituita la segnaletica verticale. Gli interventi hanno inoltre riguardato il risanamento strutturale di circa 60mila metri quadrati di muri laterali di sostegno. "La riqualificazione della E45 rappresenta un investimento strategico per l'Umbria", conclude De Rebotti. "Parliamo di un'opera che riguarda la sicurezza, la mobilità delle persone e delle imprese e la competitività dei nostri territori. La direzione è quella di completare progressivamente questo percorso, consegnando all'Umbria un'infrastruttura più moderna, sicura e funzionale, capace al tempo stesso di accompagnare e sostenere la crescita dei territori che attraversa".


Città di Castello/Umbertide
30/10/2026 12:21
Redazione