Gli errori nelle indagini ma anche le controversie processuali, la valenza della ricostruzione dei fatti nelle ore antecedenti ai delitti ma anche il come e il perché i casi abbiano generato una spettacolarizzazione tra giornali, tv e social. E poi l'incidenza del movente ma anche il legame tra vittima e carnefice ma anche come proprio le vittime vengano troppo spesso dimenticate a dispetto del micromondo spesso torbido e morboso che comporta un omicidio dove il o i colpevoli restano avvolti nell'ombra. Questo e molto altro è stato al centro della seconda serata dell'edizione 2025 di “Giallo Natale” dal titolo “Delitti allo specchio: i casi di Perugia e Garlasco a confronto” con Valentina Magrin, specializzata in analisi delle fonti documentarie e giornalismo investigativo, che ha scritto assieme a Roberta Bruzzone l'omonimo libro in un dialogo con Giulia Ciarapica e Giovanna Pietrini seguito da oltre cento persone nella Sala ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana di Gubbio. Un viaggio su un doppio binario denso di macabre analogie, che ha approfondito uno dei casi più discussi degli ultimi mesi, tornato in vita dopo anni, quello dell’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco mettendolo a confronto con il caso di Perugia e il delitto di Meredith Kercher. Due storie avvenute a distanza di pochi mesi tra Agosto ed Ottobre 2007 e per molti versi speculari: le loro vite, ma soprattutto le loro morti, si specchiano a vicenda sotto molteplici aspetti e che la stessa Magrin ha confermato ad oggi essere due femminicidi, visto ciò che poi hanno accertato le perizie sui corpi delle vittime.
Dopo il Mostro di Firenze, continua così con Garlasco e Perugia il viaggio nel “True Crime” della terza edizione del Minifestival eugubino “Giallo Natale”, evento promosso da Comune di Gubbio con Biblioteca Sperelliana e associazione “I Misteri di Gubbio”, con il contributo di numerosi partner.
Ed ora la giornata conclusiva di Sabato 29 con una trilogia di appuntamenti che abbraccia varie tematiche: alle 15 sempre alla Biblioteca Sperelliana arriva la grande novità del duello letterario "Profondo Giallo - Sfida all’ultimo Quizzote“, che vedrà protagonisti gli studenti dell’IIS Cassata-Gattapone di Gubbio e del Liceo Casimiri di Gualdo Tadino che si sfideranno attraverso una serie di giochi per dimostrare la loro conoscenza del genere letterario protagonista del Festival, con particolare attenzione a "Il cane di terracotta" di Andrea Camilleri. Quindi alle 18 sempre alla Sala ex Refettorio della Sperelliana il MiniFestival subirà una mutazione, passando dal “True crime” alla letteratura horror: Salvatore Santangelo, curatore del saggio “Yog-Sothothery. Oltre la soglia dell'immaginario di H.P. Lovecraft” assieme a Giovanna Pietrini farà immergere i presenti nell’opera del celebre scrittore di letteratura “Weird”, in occasione del cento trentacinquesimo anniversario della sua nascita. Sia “Profondo Giallo” che l'incontro dedicato a Lovecraft sono gratuiti, senza prenotazione e con ingresso libero fino ad esaurimento posti. E poi, il gran finale: alle 21.30 nello scenario del Centro Servizi Santo Spirito invece arriva “Indagini nel mistero, dall'America all'Italia” con Stefano Nazzi, giornalista e scrittore, autore di volumi che sono divenuti in poco tempo best sellers rinomati del genere nonché ideatore e autore di “Indagini”, ai primi posti delle classifiche dei podcast e conduttore di celebri programmi tv Rai come “Delitti in famiglia” e “Il caso”. Nazzi, ora in libreria con “Predatori”, assieme a Giulia Ciarapica guiderà il pubblico nel mondo dei serial killer americani e nell’universo dei misteri che hanno accompagnato la cronaca nera italiana. L'evento era a prenotazione obbligatoria ed è andato “Sold Out”
Ulteriori informazioni e programma completo su www.giallonatale.it e sulle pagine Facebook e Instragram di Giallo Natale.
Gubbio/Gualdo Tadino
29/11/2025 11:19
Redazione