Gli studenti universitari a teatro a un euro in tutta l'Umbria: una promozione pensata per avvicinare le nuove generazioni al teatro e rendere la cultura sempre più accessibile, da Perugia a Terni, passando per Magione, Gubbio, Todi, Bettona, Gualdo Tadino, Spoleto, Narni, Foligno e Norcia. Dai principali centri alle realtà più piccole il Teatro Stabile dell'Umbria offre a studentesse e studenti universitari la possibilità di assistere a una selezione di spettacoli della stagione 2026-2027 nei teatri dell'intero territorio regionale. Un'iniziativa promossa dal vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, Tommaso Bori, per il valore sociale ed educativo e l'importanza di garantire pari opportunità di accesso alla cultura. "La cultura - ha spiegato Bori - deve essere accessibile a tutte e tutti, non un privilegio riservato a chi può permetterselo. Un biglietto da un euro è un'opportunità per avvicinare ragazze e ragazzi al teatro, stimolare la curiosità, sviluppare il pensiero critico e scoprire nuovi linguaggi espressivi. Crediamo in una cultura aperta, inclusiva, capace di raggiungere ogni persona, indipendentemente dalle condizioni economiche e dal luogo in cui vive". Il progetto, realizzato dal Teatro Stabile dell'Umbria in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia, l'Università per Stranieri di Perugia, l'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" e l'Agenzia per il diritto allo studio universitario, coinvolge una rete di teatri distribuiti su tutto il territorio umbro. Il calendario comprende numerosi spettacoli in vari territori, offrendo occasioni di partecipazione culturale anche al di fuori dei principali centri urbani. "La diffusione delle opportunità culturali su tutto il territorio - ha sottolineato ancora Tommaso Bori - è un obiettivo fondamentale per la Regione Umbria. La cultura è uno strumento di crescita individuale e collettiva, ma anche di coesione sociale e territoriale. Per questo è importante sostenere e valorizzare progetti che portano il teatro vicino ai giovani e contribuiscono ad abbattere le disuguaglianze. Un sentito ringraziamento va al Teatro Stabile, vera e propria infrastruttura culturale, nella persona del presidente Brunello Cucinelli e del direttore Nino Marino. Questa collaborazione, che dimostra quanto sia importante fare rete per ampliare concretamente le possibilità di accesso alla cultura". Tra i vari appuntamenti, il programma prevede il primo novembre a Perugia "Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande". Il 4 novembre a Gubbio sarà la volta di "Eumenidi", mentre dal 4 all'8 novembre a Perugia andrà in scena "Lu Santo Jullàre Françesco", spettacolo che toccherà successivamente anche Terni, il 14 novembre, Narni il 15, Foligno il 18, Spoleto il 19 e Gualdo Tadino il 20 novembre. Sempre a Perugia, l'11 e 12 novembre, è in programma "Can Can", mentre dal 18 al 22 novembre sarà la volta di "I miei stupidi intenti".
Perugia
28/10/2026 13:32
Redazione