Giovedì 28 maggio si riaccendono le voci, le idee e le proposte delle nuove generazioni con la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR) di Gubbio, un appuntamento che segna il ritorno di uno degli strumenti più significativi di partecipazione civica giovanile della città. Un progetto che non è soltanto educativo, ma profondamente istituzionale, perché mette al centro il protagonismo dei più giovani nella costruzione del bene comune e nella comprensione concreta del funzionamento della vita democratica. La seduta di insediamento, che si terrà a partire dalle 10, verrà trasmessa in diretta streaming sul sito del Comune di Gubbio e sarà presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale Mattia Martinelli con la partecipazione dell’esperto Marco Linardi, avrà un valore particolarmente simbolico: oltre all’avvio dei lavori del nuovo Consiglio, si procederà infatti anche all’elezione del sindaco delle ragazze e dei ragazzi, figura di rappresentanza del percorso partecipativo e punto di sintesi delle progettualità espresse dagli studenti. Il nuovo CCRR nasce da un percorso strutturato di confronto e voto che ha coinvolto gli studenti delle scuole del territorio: dai progetti più votati sono stati individuati i consiglieri che andranno a comporre l’assemblea, chiamata ora a trasformare le idee in proposte concrete di cittadinanza attiva. Un’esperienza che ribadisce la centralità della scuola come luogo di formazione civica e di educazione alla responsabilità, dove il valore del confronto e della partecipazione si traduce in strumenti reali di democrazia. “Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi rappresenta una delle esperienze più significative di educazione alla cittadinanza attiva - sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Carlotta Colaiacovo - perché consente ai giovani non solo di esprimere idee e progetti, ma di comprenderne il valore istituzionale e il percorso che li trasforma in proposte per la comunità. È un investimento culturale e civile che parla al presente e al futuro della città. Con l’insediamento del nuovo CCRR, Gubbio rinnova un impegno preciso: accompagnare le nuove generazioni dentro i processi decisionali, rafforzando consapevolezza, partecipazione e senso di appartenenza alla comunità”.