Il festival Terracomunica si prepara a chiudere l’edizione 2026 a Gubbio con un fine settimana dedicato al concetto di "Confini”. Spazi urbani, transizione energetica e sfide generazionali diventano l'occasione per stimolare responsabilità sociale e benessere collettivo, attraverso il dialogo tra esperti e comunità.
Il programma si apre venerdì alle ore 15.30 a Palazzo dei Consoli con il panel “Limiti e potenzialità dello spazio urbano” (patrocinato dall’Ordine degli Architetti di Perugia). L'incontro mette al centro la vita delle persone attraverso il disegno delle città. Il dibattito vedrà il confronto tra l’ingegnere Sara Baroni (fondatrice di Oxigenio), Virna Venerucci (presidente dell’Ordine degli Architetti di Perugia) e Filippo Pagliani (co-fondatore di PARK).
Alle ore 18.30 si terrà il dibattito sulla rigenerazione energetica dei Comuni con Marco Marchetti, Mauro Magrini, Spartaco Capannelli, Paolo Polinori e Simona Bigerna (modera Silvia Malacchi), mentre alle 21.00 lo zoologo Stefano Vanin svelerà i segreti dell'entomologia forense.
Sabato il festival si concentra sulle nuove generazioni. Dopo l'apertura pomeridiana delle 15.30 con Silvana Piersanti dedicata al micro-mondo urbano, alle ore 17.00 i riflettori si accendono sul ventenne attivista e divulgatore Edoardo Ventafridda (fondatore di GiovaniBlu e co-host de “Il Professore e l’Attivista”). Con la sua provocazione “(Quasi) Tutto Quello che Sai sulla Transizione Energetica è Falso!”, Ventafridda scuoterà il pubblico per dimostrare che il futuro del pianeta si decide sul territorio della provincia italiana.
A partire dalle ore 17.00 i prati del Parco del Teatro Romano si animeranno con la magia di Ventomania by Night, il suggestivo volo di aquiloni curato dal Gruppo Aquilonisti Eolo Gubbio. Alle 18.30, si tornerà invece a Palazzo dei Consoli per il talk “Confini Digitali”, un momento di riflessione sull'impatto dei social e dei family influencer. Federica Giannotta di Terre des Hommes guiderà la discussione svelando i dati dell'Osservatorio sullo sfruttamento digitale dei minori; con importanti contributi della dirigente scolastica Francesca Pinna, sul ruolo della scuola tra reale e virtuale, e della psicologa Roberta Mascioni, incentrato sulle dinamiche relazionali tra genitori e figli amplificate dagli schermi.
Il percorso del festival si concluderà sabato alle ore 21.00 con l'incontro gratuito di Patrizio Paoletti, dal titolo “Storie, incontri e riflessioni di una vita”. Attraverso le neuroscienze e la pedagogia, Paoletti offrirà al pubblico le chiavi di lettura per comprendere noi stessi e la società contemporanea che ci circonda.
Gubbio/Gualdo Tadino
24/06/2026 16:35
Redazione