In occasione della presentazione dell'edizione 2026 di Tiferno Comics, il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, Tommaso Bori, ha svolto una visita istituzionale alla Pinacoteca comunale di Città di Castello, accompagnato dall'assessora alla Cultura del Comune, Michela Botteghi. Nel corso della visita Bori ha potuto ammirare lo Stendardo di Raffaello, di rientro a luglio dal Metropolitan Museum di New York, ed esaminare le monete e i sigilli storici restaurati grazie ai fondi dell'Art Bonus. L'incontro con l'assessora alla Cultura ha offerto l'occasione per sottolineare il valore strategico dell'Art Bonus come fondamentale leva di partenariato pubblico-privato e l'impegno prioritario della Regione Umbria che sta investendo con decisione nella tutela, rigenerazione e promozione del proprio patrimonio artistico anche attraverso questo strumento. A margine della visita - riferisce un comunicato della Regione - Bori ha sottolineato come "la presenza dello Stendardo di Raffaello al Metropolitan Museum di New York non sia stato solo un omaggio a uno dei geni più luminosi della storia artistica dell'umanità, ma rappresenti un momento di profondo orgoglio per tutta l'Umbria. Vedere un'opera così preziosa, nata e custodita nel cuore di Città di Castello, varcare l'oceano per diventare il fulcro di una mostra di rilievo mondiale al Met conferma ciò che sosteniamo da tempo: ovvero che la nostra regione è un museo a cielo aperto, una terra dove l'arte e la cultura non sono solo eredità del passato, ma ambasciatrici del nostro futuro nel mondo. Questo risultato ottenuto dall'amministrazione comunale di Città di Castello, è il frutto di un eccezionale lavoro di squadra tra le istituzioni. Grazie a questo impegno, lo Stendardo è tornato a splendere nella sua bellezza originaria, permettendo al pubblico internazionale di ammirare la maestria del grande Raffaello". "Come assessore regionale alla Cultura - ha concluso Bori - voglio complimentarmi per questa grande impresa culturale e ci tengo a sottolineare che continueremo a investire nella valorizzazione dei nostri tesori artistici. L'Umbria infatti, punta ad una promozione nella sua globalità e si propone sulla scena nazionale e internazionale non solo come destinazione turistica, ma come centro propulsore di bellezza e rigenerazione culturale. Siamo fieri di aver mostrato al mondo la nostra identità più autentica attraverso lo sguardo universale di Raffaello".