La Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità potrebbe diventare patrimonio mondiale dell'umanità, riconosciuto dall'Unesco. L'impegno in questo senso è già stato avviato - ha spiegato in una conferenza stampa a Perugia il presidente della Fondazione PerugiAssisi, Flavio Lotti - e "abbiamo già verificato che abbiamo tutte le caratteristiche" necessarie. La Marcia - ha detto Lotti - "è un cammino che si può fare tutti i giorni. E noi insieme ai Comuni di Perugia, Bastia Umbra e Assisi, e alla Provincia di Perugia, ci siamo presi questo impegno. C'è una strada, percorribile, che vogliamo che diventi luogo di ispirazione, di un cammino di pace che poi ciascuno possa proseguire a casa propria. Da evento di un giorno deve diventare cammino quotidiano, evento quotidiano, e allora abbiano anche pensato, grazie anche a un progetto con la Fondazione Perugia, di realizzare dieci podcast fatti dai nostri ragazzi, per raccontare la PerugiAssisi in modo che tutti la possano conoscere". "Questo - ha quindi spiegato Lotti - è solo l'embrione di un grande progetto ambizioso che è quello di trasformare la PerugiAssisi in un patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'Unesco. Siamo già stati a Parigi, abbiamo già fatto molte cose, abbiamo già verificato che abbiamo tutte le caratteristiche per fa sì che la Marcia venga riconosciuta per quello che è, un vero, autentico patrimonio dell'umanità che unisce due città, quella del laico Aldo Capitini e quella di un santo come Francesco di Assisi. Uno spazio nel quale centinaia di migliaia di persone dal 1961 stanno camminando per che cosa? Non per le proprie varie idee, ma per dare una sostanza a quei valori universali che stanno iscritti nella Dichiarazione universale dei diritti umani.