"Care studentesse e cari studenti, famiglie, dirigenti, docenti e personale scolastico, la riapertura delle scuole rappresenta ogni anno un nuovo inizio e riguarda tutta la comunità regionale": comincia così il messaggio che la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha indirizzato loro alla vigili della ripresa delle lezioni. "Riguarda chi torna a studiare e a stare insieme nelle aule scolastiche, riguarda le famiglie che organizzano le proprie giornate intorno agli orari scolastici, gli insegnanti che riprendono il lavoro nelle classi e tutto il personale che rende possibile il funzionamento delle scuole e accogliente l'ambiente, dopo la casa, della nostra gioventù" dice. "Agli studenti - scrive ancora Proietti nella nota diffusa dall'ufficio stampa della Giunta umbra - voglio rivolgere un augurio semplice e sentito: usate bene questo tempo. Studiate, fate domande, dibattete, cercate di capire quello che accade intorno a voi, fate delle vostre scuole le vostre comunità. La scuola serve ad acquisire strumenti per scegliere, per distinguere un fatto da un'opinione, per capire e per costruire una propria autonomia e una propria personalità. Non tutto sarà facile e non tutto potrà esserlo, ci potranno essere materie che vi conquisteranno e altre che saranno meno entusiasmanti, giornate e percorsi faticosi, errori, debiti o risultati diversi da quelli sperati, ma anche successi, amicizie, traguardi raggiunti: non abbiate paura, tutto questo fa parte del percorso di vita, della vostra vita, che inizia con la scuola. È la vostra vita, ciò che è sempre più prezioso, e i vostri successi non si misureranno mai solo in un voto, in un debito, in un anno da ripetere o in un cambiamento di percorso. Quello che conta è non smettere mai di apprendere e arricchirsi a livello umano, valoriale ed intellettuale: non lasciate mai che una difficoltà diventi un giudizio su ciò che siete o potrete essere". "Alle famiglie tutte - scrive ancora Proietti - va il riconoscimento per un impegno quotidiano che spesso resta fuori dal racconto pubblico della scuola. Accompagnare un figlio nel proprio percorso richiede tempo, presenza e anche la capacità, non sempre scontata, di lasciare spazio e di ascoltare altri. Ringrazio tutti i dirigenti, i docenti, gli insegnanti per il lavoro infaticabile ed indispensabile che portano avanti ogni giorno per la costruzione della comunità e chiedo loro di continuare a fare quello che rende insostituibile e preziosa la loro attività: insegnare bene, riuscire a comprendere le storie, le aspirazioni, le fragilità, ascoltare e aiutare ogni ragazzo e ogni ragazza a comprendere le proprie capacità e i propri sogni, valorizzarli tutti. Un pensiero di riconoscenza va anche a tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario: la scuola funziona grazie al lavoro di molte persone, non soltanto di quelle che vediamo in classe". "Come Regione - sottolinea la presidente - ci impegniamo quotidianamente affinché il diritto allo studio non dipenda dal comune in cui si vive, dalla situazione economica della famiglia o dalle condizioni personali di ciascuno. Questo significa trasporti, servizi, sostegno alle famiglie, inclusione, edifici sicuri anche in quelli dei piccoli comuni e delle aree interne. Non sono aspetti secondari, sono le condizioni che permettono alla scuola di svolgere davvero il proprio compito. Abbiamo messo in campo l'abbonamento 'Umbria Vai' per garantire a 70 euro all'anno il trasporto pubblico al maggior numero possibile di studenti; stiamo finanziando centinaia di posti in asili nido pubblici in tutta l'Umbria; abbiamo finanziato e cofinanziato le riqualificazioni di tante scuole in tutta l'Umbria con fondi Pnrr e regionali; abbiamo finanziato circa 40 nuovi percorsi di dottorato di ricerca e finanziato il diritto all'abitare degli studenti universitari e stiamo garantendo con fondi regionali mense, libri scolastici e tempo prolungato. L'Umbria, che è la regione con la minor povertà educativa d'Italia e straordinarie eccellenze nell'istruzione e nella formazione, ha bisogno di giovani preparati, liberi di scegliere e messi nelle condizioni di costruire il proprio percorso". "Care ragazze e ragazzi, bambine e bambini, come presidente - afferma ancora nel messaggio -, con la Giunta e l'amministrazione regionale, cerchiamo ogni giorno con tutte le nostre forze di cogliere opportunità per voi e di costruire un'Umbria all'altezza dei vostri sogni!. A chi entra per la prima volta in una scuola, a chi si affaccia a un nuovo ciclo dì studi, a chi affronta l'ultimo anno, gli esami e le scelte di vita e di futuro e a chi semplicemente torna nella propria classe, auguro un buon cammino in un percorso fondamentale di crescita nella cultura ma soprattutto nei valori e nell'arricchimento umano, buon cammino in un percorso di vita! Buon lavoro e buon anno scolastico 2026/27 a tutte e tutti! Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria.
Perugia
13/09/2026 18:13
Redazione