Giorgio Mencaroni è stato rieletto all'unanimità per acclamazione alla guida della Camera di commercio dell'Umbria. Il nuovo Consiglio gli ha affidato così il secondo mandato alla guida dell'ente regionale e lo reso il 37/o presidente della storia camerale umbra. Per Mencaroni, che prima della nascita dell'ente unico aveva guidato per due mandati Perugia, è la quarta elezione al vertice di questi Organismi. Alla seduta hanno partecipato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Il nuovo Consiglio, costituito il 24 giugno scorso, è formato da 25 componenti: 22 espressione dei settori produttivi, uno delle libere professioni, uno delle organizzazioni sindacali e uno delle associazioni dei consumatori. Le designazioni dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni dei consumatori saranno fatte con un successivo decreto della Presidenza della Regione. "Lo spirito di unità e collaborazione che si respira - ha detto Mencaroni - è un grande segnale per il futuro dell'Umbria. La Camera continuerà e approfondirà il proprio impegno per lo sviluppo della regione, con l'obiettivo di fare dell'Umbria il posto migliore nel quale vivere e lavorare". Il presidente ha indicato tra le priorità le infrastrutture, l'innovazione, la formazione, l'attrazione di nuove professionalità, la capacità di trattenere i talenti e le misure per favorire il ritorno di una parte di coloro che hanno lasciato la regione. La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha definito la Camera di commercio "un paradigma di concertazione e di governance partecipata" e Mencaroni "un servitore dello Stato, intelligente e trasparente, capace di lavorare con le altre istituzioni e di costruire armonia e realizzazioni". Nel suo intervento Proietti ha annunciato un rilancio della concertazione regionale e una revisione della normativa che disciplina il confronto tra istituzioni, forze economiche e parti sociali. "L'Umbria - ha aggiunto -, come dimostra anche il recente rapporto della Banca d'Italia, ha retto in una fase segnata da turbolenze geopolitiche e geoeconomiche. Ora dobbiamo lanciarci in avanti, dare profondità alle nostre potenzialità e affrontare i nodi dell'innovazione e dello sviluppo". La presidente ha inoltre annunciato un aumento dei dottorati di ricerca universitari e una crescita del 40 per cento del loro importo. Il Consiglio camerale è composto per il settore agricoltura da Matteo Pennacchi, designato da Confagricoltura Umbria-Unione regionale agricoltori, e Mario Rossi, in rappresentanza delle piccole imprese, designato da Coldiretti Umbria. Per l'artigianato siedono Michele Carloni e Alessia Stendardo, designati congiuntamente da Confcommercio Umbria, Cna Umbria e Confindustria Umbria, e Moris Fiorelli, designato da Confartigianato imprese Perugia, Confartigianato imprese Foligno e Confartigianato imprese Terni. Per l'Industria entrano Vincenzo Briziarelli, Simone Cascioli, Paolo Garofoli e Alessandra Gasperini, quest'ultima in rappresentanza delle piccole imprese, tutti designati da Confcommercio Umbria, Cna Umbria e Confindustria Umbria. Per il Commercio sono stati nominati Michele Biselli, Simone Fittuccia, Stefano Lupi, in rappresentanza delle piccole imprese, e Barbara Marsili, designati da Confcommercio Imprese per l'Italia della Regione Umbria, Confindustria Umbria, Cna Umbria e Federdistribuzione. Per Credito e assicurazioni siede Marco Saioni, designato da Ania, Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, e Abi, Associazione bancaria italiana. Per trasporti e spedizioni entra Antonello Cozzali, designato da Confindustria Umbria, Confcommercio imprese per l'Italia della Regione Umbria e Cna Umbria. Per il turismo è stato nominato Giorgio Mencaroni, indicato dalle stesse organizzazioni. Per la cooperazione siede Danilo Valenti, designato da Confcooperative Umbria e Legacoop Umbria. I servizi alle imprese sono rappresentati da Aldo Amoni, Patrizia Ceprini, Roberto Giannangeli e Roberto Palazzetti, designati da Confindustria Umbria, Confcommercio Imprese per l'Italia della Regione Umbria e Cna Umbria. Per i Servizi alla persona entra Carlo Di Somma, designato da Confcooperative Umbria e Legacoop Umbria. Il rappresentante delle libere professioni è Carlo Orlando, designato dai liberi professionisti.
Perugia
01/07/2026 15:40
Redazione