Non è stato un inizio d'anno sereno per tutto il territorio. Se in molti hanno festeggiato l'arrivo del 2026 nelle piazze e nelle case, il bilancio sanitario della notte di San Silvestro registra purtroppo alcuni incidenti di particolare gravità, localizzati soprattutto tra l'Eugubino e il borgo di Montone.
L'episodio più critico si è consumato proprio allo scoccare della mezzanotte nel comune di Montone. Mentre i brindisi segnavano il passaggio al nuovo anno, il servizio 118 è dovuto intervenire d’urgenza per un politrauma causato da una rovinosa caduta: un uomo è precipitato da un’altezza di circa 8 metri.
Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti i Carabinieri per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Data la criticità del quadro clinico, è stato attivato l’elisoccorso, che ha trasportato il ferito direttamente all'ospedale di Terni.
Situazione molto seria anche presso l'ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Qui si è registrato l'incidente più grave legato all'uso dei botti: un uomo è giunto al Pronto Soccorso di Branca con gravi traumi a entrambe le mani causati dall'esplosione di un petardo. Le lesioni sono apparse subito importanti, tanto che il paziente è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia in prognosi riservata. Sempre nel presidio eugubino, un altro accesso ha riguardato un caso di abuso di alcol, gestito con alcune ore di idratazione e osservazione.
Il resto della provincia ha visto una serie di interventi fortunatamente meno drammatici: Città di Castello ci sono stati tre accessi per traumi lievi avvenuti durante festeggiamenti privati; tutti i pazienti sono stati già dimessi, A Umbertide: due persone sono state trattate e dimesse per intossicazione alcolica e per finire ad Assisi, quattro gli accessi complessivi, di cui tre per abuso di alcol e uno per lo scoppio di un petardo che ha investito un passante, fortunatamente senza gravi conseguenze. Per finire nella Media Valle del Tevere: Un trauma alla mano (7 giorni di prognosi) e un caso di intossicazione alcolica soccorso dalla Croce Rossa di Todi.
Resta alta l'attenzione sulle condizioni del ferito di Montone e del paziente ricoverato a Branca, che rappresentano le note più dolenti di questa prima notte dell'anno.
Gubbio/Gualdo Tadino
01/01/2026 16:02
Redazione