Nella sessione question time della seduta odierna dell'Assemblea legislativa dell'Umbria il consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc) ha chiesto chiarimenti, alla presidente della Giunta regionale Stefania Proietti circa la "grave carenza di personale sanitario presso l'ospedale di Umbertide". Arcudi ha spiegato che "numerose segnalazioni da parte della cittadinanza e della stampa locale hanno recentemente evidenziato una grave carenza di personale presso l'ospedale di Umbertide, in particolare nei reparti di radiologia e pronto soccorso". "Presso il front office del reparto di radiologia, nei giorni feriali - aggiunge -, è spesso esposto un cartello che invita gli utenti a suonare il campanello e ad attendere l'arrivo del tecnico o del medico, a causa della mancanza di personale amministrativo per l'accettazione. Al pronto soccorso si registra una carenza cronica di personale infermieristico, tale da compromettere la regolare copertura dei turni e la continuità assistenziale. Queste situazioni determinano disservizi evidenti per l'utenza e mettono a rischio la qualità dell'assistenza sanitaria erogata presso l'unico presidio ospedaliero dell'Alta Valle del Tevere umbra. Il personale attualmente in servizio si trova a operare in condizioni di forte sovraccarico e stress, con un inevitabile impatto negativo sulla motivazione e sulla sicurezza delle cure. La mancanza di personale è un problema strutturale che rischia di compromettere la stessa operatività dell'ospedale e il diritto dei cittadini ad accedere a servizi sanitari adeguati. Chiedo quindi alla Giunta regionale: se è a conoscenza della grave carenza di personale sanitario presso l'ospedale di Umbertide, con particolare riferimento ai reparti di radiologia e pronto soccorso; quali misure urgenti intende adottare per garantire la piena operatività dei servizi essenziali del presidio ospedaliero, assicurando turni completi e personale adeguato in ogni reparto; se sono previsti piani di assunzione a breve termine per rafforzare l'organico dell'ospedale, anche mediante la riallocazione di risorse umane disponibili a livello regionale; quali investimenti strutturali o organizzativi siano programmati per valorizzare e potenziare il ruolo dell'Ospedale di Umbertide nel sistema sanitario umbro, anche alla luce delle risorse disponibili attraverso il Pnrr; se intende aprire un confronto con i rappresentanti sindacali e con gli operatori sanitari del presidio, al fine di individuare soluzioni condivise e tempestive alla grave situazione segnalata. Sottolineo che questa interrogazione è dello scorso mese di luglio e da allora ci sono state delle positive evoluzioni come la risoluzione dell'operatore amministrativo di radiologia, ma altri problemi irrisolti rimangono ancora sul tavolo". La presidente della Giunta regionale Stefania Proietti ha riposto che "la direzione sanitaria dell'Usl 1 ha comunicato che al pronto soccorso dell'ospedale di Umbertide non si sono registrati disservizi". "La copertura dei turni h24 - ha aggiunto - è garantita e lo è stata anche nel periodo estivo grazie al supporto di personale medico proveniente da Città di Castello che ha supplito alle assenze per congedo ordinario. Per agosto la direzione sanitaria aziendale ha autorizzato un adeguato monte ore aggiuntivo per i medici del pronto soccorso assicurando così la continuità assistenziale, inoltre, a partire da settembre, sono stati inseriti in organico del 118 due medici di medicina generale e selezionati tramite avviso pubblico e ritenuti idonei dal direttore del Dipartimento di emergenza della Usl1. Per quanto riguarda il personale in servizio presso il pronto soccorso 118 di Umbertide, nessun medico è stato trasferito altrove. Il personale infermieristico è composto da 13 unità più un coordinatore, recentemente il personale infermieristico del pronto soccorso, gravato da un pensionamento, è stato ripristinato con l'assegnazione di un'unità in sostituzione dal 6 ottobre. Inoltre, per far fronte ad alcune limitazioni operative del personale ivi presente dovute a prescrizioni, sarà assegnata una nuova unità infermieristica appena l'Azienda ospedaliera di Perugia renderà disponibile la ormai famosa graduatoria degli infermieri le cui prove si sono concluse a dicembre. Le tre unità infermieristiche saranno assegnate rispettivamente a degenza medicina e attività ambulatoriali, con la stessa tempistica, andando a sostituire le assenze per turn over. Relativamente al personale amministrativo di radiologia si è verificata, per un periodo, un'assenza per malattia di un'unità e la situazione è stata gestita dalla posizione amministrativa del presidio Alto Tevere con la collaborazione del personale medico e tecnico del servizio. Un'unità amministrativa assente è rientrata in servizio riportando alla normalità la situazione. Dal 15 settembre il personale amministrativo assegnato alla radiologia è stato anche potenziato mediante l'assegnazione di una ulteriore unità di front office. Sottolineo che sono cominciati lo scorso giugno i lavori di consolidamento antisismico che riguarda un primo lotto, su un totale di 4, relativo al reparto di medicina e poliambulatori, i servizi sono stati ricollocati in altra area dell'ospedale di Umbertide, ma senza decrementi di attività. I lavori permetteranno un significativo aumento di sicurezza. Massima è stata l'attenzione della direzione aziendale di presidio a tutela dei servizi e dei lavoratori sempre in confronto con i sindacati. Non risultano quindi ulteriori disservizi né interruzioni di pubblico servizio nel periodo di segnalazione, ma tutto rimane alla nostra massima attenzione". Nella replica, Arcudi ha confermato che "rispetto al servizio di radiologia la situazione si è stabilizzata, mentre sul pronto soccorso abbiamo una visione un po' diversa rispetto all'Azienda sanitaria perché la dotazione organica infermieristica all'ospedale di Umbertide è di 13 operatori ed è ben al di sotto della dotazione di altri ospedali simili come numero di prestazioni. Auspico perciò la massima attenzione su questa situazione da parte della Regione e dall'Asl. Ci è stato anche segnalato che nelle ultime settimane l'automedica, che dovrebbe restare presso l'ospedale di Umbertide, in alcune occasioni viene spostata a Città di Castello".
Città di Castello/Umbertide
22/01/2026 13:02
Redazione