La Regione Umbria mette in campo nuove risorse per rilanciare il comparto turistico locale. È in arrivo il Fondo prestiti “Turismo 2026”, una misura da 2,4 milioni di euro finanziata nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027 e gestita da Gepafin Spa. "Vogliamo aiutare le nostre imprese ricettive a crescere e migliorare la qualità dei servizi offerti. Per aumentare la competitività di una destinazione servono strutture moderne, accessibili, sostenibili e capaci di rispondere alle esigenze di un turismo sempre più attento alla qualità dell’esperienza" dichiara in un comunicato della Giunta regionale l’assessora al Turismo, Simona Meloni.
Una quota significativa delle risorse, pari a 800mila euro, sarà riservata prioritariamente ai progetti localizzati nei Comuni delle Aree Interne dell’Umbria. Il bando si rivolge a una vasta platea di operatori, tra cui strutture alberghiere, extralberghiere, strutture all’aria aperta e residenze d’epoca. Le regole di accesso variano a seconda del territorio: nei Comuni non inclusi nelle Aree Interne sono ammesse le strutture già autorizzate con una capacità minima di dieci posti letto; nelle Aree Interne, invece, la misura si apre anche a realtà più piccole e a chi desidera avviare una nuova attività. In questi territori, inoltre, oltre alla riqualificazione dell'esistente, sarà possibile finanziare ampliamenti e nuove aperture, purché realizzati attraverso la ristrutturazione di immobili già esistenti e senza nuove costruzioni.
Per accedere all'agevolazione, ciascun piano di investimenti dovrà prevedere una spesa compresa tra un minimo di 70mila e un massimo di 500mila euro. Le imprese beneficiarie potranno contare su un finanziamento agevolato a copertura del 60 per cento dell’investimento ammesso, con un tasso fisso dell’1 per cento annuo.
Tra i costi ammissibili rientrano le opere murarie e impiantistiche, i lavori su piscine, palestre, centri benessere e aree gioco, ma anche l'acquisto di arredi, macchinari e tecnologie avanzate come siti web multilingua, piattaforme di e-commerce e servizi cloud. Particolare attenzione e premialità saranno riservate ai progetti capaci di abbattere le barriere architettoniche, ridurre l'impatto ambientale e integrarsi con l'offerta del territorio, come la rete dei cammini e le ciclovie regionali.
Le domande dovranno essere trasmesse tramite lo sportello online https://bandi.gepafin.it Informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’indirizzo di posta elettronica bandoturismo2026@gepafin.it
Perugia
24/06/2026 17:25
Redazione